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5×1000 a Firenze

Perché la finale si gioca il 24 giugno

CuriositàRiti e tradizioni

Il 24 giugno non è un giorno qualunque per Firenze: è la festa di San Giovanni Battista, patrono della città e ricorrenza civile e religiosa più sentita dell’anno. Da secoli, in quella data, l’intera città si stringe attorno al suo santo, tra celebrazioni, eventi e, la sera, i tradizionali fuochi che illuminano il cielo sopra l’Arno.

Non sorprende, quindi, che la finale del torneo del Calcio Storico si giochi proprio il 24 giugno. La manifestazione ha sempre gravitato attorno alla festa del patrono, come momento culminante di una giornata che appartiene a tutti i fiorentini. Dal 2011 il regolamento lo mette nero su bianco, fissando in modo esplicito la finalissima in quella data.

Attorno al 24 ruota anche il resto del programma: nelle settimane precedenti si disputano le due semifinali, che decidono quali dei quattro quartieri si contenderanno il titolo nell’arena di piazza Santa Croce. La finale, così, diventa il punto d’arrivo di un percorso e insieme il cuore della festa cittadina.

È questo intreccio a rendere speciale l’appuntamento: religione, identità civica e gioco si saldano in un’unica grande celebrazione. Giocare nel giorno di San Giovanni significa, per Firenze, riaffermare ogni anno il legame tra la città, la sua storia e la sua comunità.

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