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5×1000 a Firenze

Com’è fatto il campo e come si fa “caccia”

CuriositàRegole e gioco

Per le partite, piazza Santa Croce si trasforma in una grande arena: il selciato viene ricoperto di sabbia e delimitato da una recinzione, formando un rettangolo di gioco di 80 metri per 40. È qui, sotto la basilica, che le quattro squadre si contendono la vittoria davanti alle tribune gremite.

Lo scopo del gioco si chiama caccia: bisogna mandare la palla oltre la rete che corre lungo i due lati corti del campo, appena sopra lo steccato che lo circonda. Vale tanto con i piedi quanto con le mani. C’è però un dettaglio che premia la precisione: un tiro sbagliato che finisce troppo alto, oltre la rete, regala mezza caccia agli avversari. Segnare, quindi, richiede forza ma anche misura.

Ogni squadra scende in campo con 27 calcianti divisi per ruolo: 4 portieri, 3 terzini, 5 mediani e 15 attaccanti. La partita dura 50 minuti, giocati senza soste in un confronto durissimo. In campo è permessa quasi ogni forma di contatto, ed è proprio questa fisicità estrema a rendere il Calcio Storico uno dei giochi più duri al mondo.

Negli ultimi decenni l’intensità dello scontro è cresciuta al punto da richiedere regole più severe per tutelare i giocatori. Restano comunque vietate le forme di violenza più pericolose: il Calcio Storico vuole essere una battaglia simbolica tra quartieri, non una rissa.

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