Dove si trova
Il canto si trova nel Quartiere 1, nella zona compresa fra Santa Croce e il Duomo, all’incrocio fra Via dei Pandolfini e Via delle Seggiole. È una porzione di città dalla maglia medievale ancora ben leggibile, dove le strade strette conservano i nomi antichi delle arti e delle famiglie che vi avevano case e botteghe. La targa che ricorda il canto è ancora visibile sull’edificio d’angolo.
Un po’ di storia
Nel lessico urbanistico della Firenze medievale i ‘canti’ indicavano gli angoli più riconoscibili degli incroci, spesso identificati con il nome di una famiglia, di una bottega o di un mestiere insediato sul posto. Il Canto de’ Bastai, più correttamente noto anche come Canto dei Bastari, deve il nome alla famiglia Bastari, attiva nella zona fra Tre e Quattrocento. I Bastari erano una casata fiorentina che ricoprì incarichi pubblici nella Repubblica e possedette case nel quadrante compreso fra Borgo degli Albizi, Via Ghibellina e Via dei Pandolfini. Come per molti altri canti, l’identificazione con la famiglia serviva anche da indirizzo: prima della numerazione civica ottocentesca, le abitazioni venivano descritte come ‘presso il canto de’ Bastari’. Oggi, pur non figurando più nello stradario ufficiale, il nome è conservato dalla targa apposta sull’angolo, secondo l’uso che il Comune ha mantenuto per gli oltre ottanta canti storici censiti in città.
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