Il digitale è una linea che separa o una porta che si apre? È attorno a questa domanda che ruota “La Rivoluzione Invisibile”, il talk gratuito in programma venerdì 12 giugno 2026 a Firenze, dedicato al digitale come confine e, allo stesso tempo, come opportunità.
L’incontro fa parte della rassegna “Immaginarie Linee di Confine”, promossa dall’associazione Incontroluce, e mette al centro un tema che attraversa la vita di tutti i giorni: scuola, lavoro, servizi, relazioni. Capire da che parte stiamo — e soprattutto chi rischia di restare indietro — è il primo passo per non subire il cambiamento, ma governarlo.
Quando e dove
Data: venerdì 12 giugno 2026
Orario: ore 17:45
Luogo: Sala dei Marmi al Parterre — Piazza della Libertà 12, Firenze
Ingresso: libero e gratuito
Di cosa si parla
Negli ultimi anni il digitale è entrato ovunque: prenotare una visita, iscrivere un figlio a scuola, presentare una pratica al Comune, cercare lavoro. Per molti è una comodità; per altri — gli anziani, le famiglie più fragili, chi non ha strumenti o competenze — è un muro. È questo il “confine invisibile”: una frattura silenziosa che decide chi accede ai servizi e chi resta tagliato fuori.
Lo stesso digitale, però, se accompagnato e reso accessibile, può diventare la leva per una città più giusta e per un “secondo welfare” capace di arrivare dove quello tradizionale non arriva. Di questo parlerà il talk: non di tecnologia per addetti ai lavori, ma di vita quotidiana.
Chi interviene
Intervengono Chiara Agostini, ricercatrice di Percorsi di Secondo Welfare, e Tommaso Codignola, docente di storia e filosofia. Introduce Clara Pistolesi, presidente di Incontroluce.
Perché riguarda da vicino anche il nostro territorio
Come Presidente della Commissione Servizi al Territorio del Quartiere 5 mi occupo ogni settimana di servizi concreti per le persone, e il divario digitale è ormai uno di questi: tocca l’anziano che non riesce a prenotare una prestazione, la famiglia alle prese con la scuola, chi cerca lavoro soltanto online. Per questo seguo con attenzione iniziative come questa, promossa da Incontroluce — associazione che collabora con il Quartiere 5, ad esempio nello Sportello di Ascolto attivo sul territorio. Parlare di digitale in modo chiaro, lontano dal gergo degli esperti, è il modo migliore per trasformarlo da confine in opportunità per tutti.
Un’occasione di confronto aperta e gratuita, su un cambiamento che ci riguarda tutti da vicino. L’appuntamento è venerdì 12 giugno 2026, alle 17:45, alla Sala dei Marmi del Parterre, in Piazza della Libertà a Firenze.
di Alessandro Sottocornola — Presidente della Commissione Servizi al Territorio del Quartiere 5 di Firenze