Comunicazioni del Presidente e aggiornamenti nel Quartiere 5
Il Presidente Alessandro Sottocornola ha aperto la seduta comunicando alcune notizie rilevanti per il Quartiere 5. Ha ricordato che sono stati programmati oltre 60 interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche, un tema prioritario per l’Amministrazione e per il quale verrà creata una Commissione specifica. Questo impegno riflette la volontà di rendere il territorio più accessibile e inclusivo per tutti i cittadini, con interventi mirati che toccano vari punti del quartiere.
Ha inoltre invitato i consiglieri a partecipare alla pedalata del 26 ottobre, un’iniziativa volta a promuovere la mobilità sostenibile e la sensibilizzazione verso l’uso della bicicletta, come mezzo alternativo all’auto. A tal proposito, ha anche sottolineato una novità di grande rilievo: chi possiede un abbonamento al trasporto pubblico locale potrà utilizzare il servizio di bike sharing gratuitamente, favorendo così un’integrazione tra diverse forme di trasporto.
Infine, Sottocornola ha annunciato che a breve sarà convocata una nuova Commissione per discutere una variante al Piano Operativo, evidenziando l’importanza di affrontare temi cruciali per il futuro del quartiere con il coinvolgimento diretto dei consiglieri.
Studio e analisi del Cimitero di Brozzi
Successivamente, è stata affrontata la questione del Cimitero di Brozzi, con un approfondimento da parte della dottoressa Giuseppina Bitossi, dell’ufficio Servizi Cimiteriali, e del dirigente Giovanni Bonifazi. Il cimitero di Brozzi, uno dei tre cimiteri comunali presenti nel Quartiere 5 (insieme a quelli di Peretola e Rifredi), è stato descritto come un cimitero zonale, che accoglie salme non solo di residenti ma anche da altre aree limitrofe. La struttura, che ha una parte storica e una più recente, viene generalmente mantenuta in buone condizioni, anche se sono state segnalate problematiche legate alla pulizia, eseguita in maniera irregolare da Alia, il gestore del servizio.
Uno dei problemi ricorrenti è rappresentato dai furti notturni. Per fronteggiare la situazione, è stata aumentata l’altezza della recinzione, sebbene restino alcune preoccupazioni legate alla sicurezza generale del sito. A tal proposito, è stato confermato che sono in programma ulteriori interventi, come l’installazione di telecamere di videosorveglianza per monitorare l’area e dissuadere i malintenzionati.
Una delle questioni più delicate riguarda la sistemazione delle salme che arrivano nel pomeriggio. Poiché il cimitero non dispone di personale sufficiente in quelle ore, le salme vengono temporaneamente collocate in una stanza adibita a magazzino, chiusa e blindata. Il Presidente Sottocornola ha sollevato dubbi sull’adeguatezza di tale sistemazione, considerandola non idonea per accogliere i defunti. La dottoressa Bitossi ha chiarito che la permanenza in quella stanza è breve, e si verifica solo fino al mattino successivo, quando è possibile procedere con la sepoltura.
Si è discusso, inoltre, della possibilità di utilizzare una cappella interna come alternativa alla stanza attuale. Tuttavia, la presenza di scalini rende difficoltoso per il personale cimiteriale sollevare le bare senza un aiuto adeguato, il che ha portato alla scelta di mantenere temporaneamente l’uso della stanza blindata, che permette una gestione più agevole anche con personale ridotto.
Il tema dell’abbattimento delle barriere architettoniche presso la cappella è stato affrontato con la richiesta di valutare soluzioni che non deturpino l’aspetto storico del cimitero, essendo la struttura soggetta al possibile vincolo della Soprintendenza. Tra le opzioni esplorate, vi è l’installazione di una rampa temporanea, che però potrebbe risultare troppo pesante per il personale presente.
In chiusura, il dottor Bonifazi ha comunicato che il personale del cimitero è stato rafforzato con nuove assunzioni e ha invitato i consiglieri a fornire foto e segnalazioni nel caso si verifichino ancora disservizi nella pulizia. Ha ribadito che il tema della colonia felina presente nei cimiteri rappresenta una sfida, poiché la rimozione dei gatti richiede permessi specifici e comporta il rischio che gli animali tornino. L’Amministrazione sta comunque lavorando per mantenere ordine, e nei prossimi giorni verrà effettuata una pulizia straordinaria in vista del 2 novembre, una data in cui i cimiteri sono particolarmente frequentati.