Un nuovo corridoio pedonale collegherà la stazione di Rifredi al Pignone, con un intervento da oltre 300mila euro che riguarda Via delle Tre Pietre, Via Panciatichi e Via Panciatichi verso il cimitero di Rifredi. La Giunta ha approvato la delibera preliminare del progetto, che prevede l’avvio dei cantieri nel 2027.
Cosa prevede il progetto
L’obiettivo è mettere in sicurezza un percorso quotidianamente utilizzato da lavoratori, studenti e pendolari che dalla stazione di Rifredi si dirigono verso le aree circostanti, dove hanno sede poli universitari e importanti aziende. Il tracciato collega la stazione al rione del Pignone, in una zona di città oggi priva di continuità pedonale sicura.
Gli interventi principali riguardano tre punti:
- la messa in sicurezza dell’incrocio, oggi non semaforizzato, all’inizio di Via delle Tre Pietre, con un nuovo attraversamento pedonale;
- il tratto successivo di Via delle Tre Pietre lato Via Pescetti, con marciapiede rialzato e nuovi attraversamenti;
- l’ultima parte, tra il cimitero di Rifredi e la ferrovia, dove al posto della terra battuta sarà realizzata una pavimentazione permeabile.
Il nuovo marciapiede sarà realizzato sul lato destro della carreggiata. L’area retrostante il cimitero verrà riqualificata anche dal punto di vista ambientale.
Le parole dell’assessore Andrea Giorgio
«Parliamo di una zona particolarmente delicata che vogliamo riqualificare per rendere più sicura e offrire un servizio migliore ai tanti lavoratori, studenti e pendolari che ogni giorno scendono alla stazione di Rifredi e si dirigono verso le aree circostanti, dove hanno sede poli universitari e importanti aziende», sottolinea l’assessore alla Viabilità Andrea Giorgio. «Da tempo ci veniva segnalata la necessità di intervenire per riqualificare e mettere in sicurezza l’area: in questo modo diamo una risposta concreta a queste richieste. L’attenzione verso chi si sposta con il trasporto pubblico o raggiunge Firenze per lavoro o per studio è una priorità, perché significa rendere la città più sicura, accessibile e vivibile. Abbiamo prestato particolare attenzione all’aspetto ambientale: non toccheremo un solo albero».
La voce del Quartiere
Il presidente del Quartiere 5, Filippo Ferraro, definisce l’intervento «molto richiesto dalla cittadinanza» e «un’opera molto attesa», in particolare per la pedonalizzazione dell’ex complesso meccanotessile.
Tempi e risorse
Dopo l’approvazione del progetto preliminare seguiranno le successive fasi di progettazione e l’affidamento dei lavori, con l’obiettivo di aprire i cantieri nel 2027. La spesa prevista è di oltre 310mila euro, finanziati attraverso risorse derivanti dalla monetizzazione collegata alla rifunzionalizzazione dell’ex complesso meccanotessile.