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Firenze avrà nuove bike box e velostazioni vicino alle principali stazioni ferroviarie cittadine, per offrire ai ciclisti parcheggi sicuri contro furti e vandalismi. La giunta comunale ha approvato la delibera che dà il via alla gara per acquistare e installare le infrastrutture.
Dove saranno installate le bike box
Le strutture sorgeranno accanto ai nodi di interscambio e alle aree più frequentate da chi si sposta ogni giorno in bicicletta. Le velostazioni sono previste nelle vicinanze delle stazioni ferroviarie di Campo di Marte, Rifredi, Statuto, Le Piagge e Castello. Andranno ad affiancare quella già operativa a Santa Maria Novella e quella in programma in Largo Gennarelli, nell’ambito della futura linea tranviaria Libertà, Rovezzano.
Tempistiche e costi
Le prime bike box dovrebbero essere installate entro la fine del 2026, una volta conclusa la procedura di gara. L’investimento supera i 2,4 milioni di euro, finanziati con fondi ottenuti attraverso bandi ministeriali. L’accordo quadro avrà una durata di quattro anni e comprenderà sia la fornitura sia la posa delle strutture.
Gestione e sicurezza
Le strutture saranno progettate per resistere ad atti vandalici e tentativi di scasso. Saranno gestite da Sas, la società in house del Comune, che si occuperà della manutenzione, del controllo delle postazioni, dell’assistenza agli utenti e degli interventi in caso di guasti. La scelta della gestione pubblica, nelle intenzioni dell’amministrazione, servirà a mantenere tariffe contenute e a garantire il massimo utilizzo delle infrastrutture.
Come si accede al servizio
L’accesso alle bike box e alle velostazioni avverrà attraverso l’app IF, già utilizzata per i servizi di infomobilità del Comune. Dalla stessa piattaforma sarà possibile registrarsi, sottoscrivere eventuali abbonamenti e aprire le strutture, evitando il ricorso a sistemi diversi e centralizzando la gestione del servizio in un’unica applicazione.
Le dichiarazioni
«Scegliere la bicicletta deve essere sempre più facile e sicuro», afferma la sindaca Sara Funaro. «Via alla gara per avere più servizi, più integrazione con treni e tramvia e meno inquinamento». Sulla stessa linea l’assessore alla Mobilità Andrea Giorgio: «Vogliamo che chi decide di lasciare l’auto in garage trovi un sistema di mobilità integrato, affidabile e semplice da usare».
Il quadro complessivo
L’iniziativa si inserisce nella strategia con cui Palazzo Vecchio punta a incentivare l’uso quotidiano della bicicletta negli spostamenti casa-lavoro e casa-scuola. Una rete ciclabile destinata ad ampliarsi ulteriormente grazie ai quattro milioni di euro previsti dal programma PN Plus 2021-2027 dovrà essere accompagnata da servizi che rendano più semplice lasciare il mezzo in un luogo protetto, riducendo uno dei principali ostacoli per chi sceglie di pedalare: il rischio di furti e danneggiamenti. L’obiettivo dell’amministrazione è estendere progressivamente il sistema anche agli altri scali cittadini.
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