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Giornata Memoria; Rosai;

Giorno della Memoria Scuola Ottone Rosai

Il giorno della Memoria celebrato alla Scuola Ottone Rosai di Firenze

Breve Estratto

Giornata della Memoria alla Scuola Ottone Rosai di Firenze. Il testo del mio intervento, le fotografie di Beleffi, lo spettacolo teatrale dei "dietro le Quinte".

La spiegazione del mio intervento

Quello che leggerete qui sotto è il testo che mi ero scritto il giorno prima dell’incontro della Giornata della Memoria alla Scuola Ottone Rosai.

Non ci sono andato impreparato il perchè sta nella prima frase che ho detto ai ragazzi:
mi sono scritto quello di cui vi voglio parlare perchè voi siete il pubblico più importante che abbia mai ioncontrato e non voglio sbagliare “.

Poi mi sono reso conto di aver scritto troppo piccolo e allora sono andato a braccio, quindi questo testo l’ho detto più o meno come era scritto, ma non proprio uguale.

Aggiungo che ho cercato di entrare nel loro linguaggio, ho fatto citazioni volutamente dalla loro parte e il riscontro è stato positivissimo: dobbiamo parlare a favore di chi ci ascolta.

Sempre.

Ps subito sotto c’è una galleria di foto scattate dai partecipanti.

Il discorso ( preparato )

Permettetemi di portarvi il saluto anche della Presidentessa Eleonora Pellizzon della Commissione Scuola e Sport del Quartiere 5 che per motivi familiari improvvisi non è potuta venire qui, ha lasciato il posto a me, ma ci teneva a salutarvi.
E vi porto il saluto di tutta l’amministrazione del Comune di Firenze e del Quartiere 5.

Mi sono scritto due righe perchè voi siete il più importante che abbia mai incontrato e ci tengo a passarvi il messaggio che mi sono scritto.

Oggi è un giorno Speciale, oggi è il giorno in cui voi diventate responsabili di questo Auditorium Ottone Rosai.
Questo Auditorium diventa soprattutto vostro e voi ci potrete fare tante attività:
Potrete scegliere di vedere dei film perchè è un cinema, come oggi ci illustrerà il Signor Beleffi,
potrete scegliere di ospitare del teatro come oggi ospitiamo i “dietro le Quinte”,
potrete scegliere se ascoltare musica o studiare e farci sentire la vostra musica.

Qui si faranno conferenze, quindi voi, per esempio, potreste invitare i vostri artisti preferiti a parlare di musica (ad ogni nome di artista vedere chi lo riconosce)
Davide De Luca, GemitAiz
Lauro De Marini – Achille Lauro
Luca D’Orso – Capo Plaza
Jacopo Lazzarini – Lazza

sempre in accordo coi vostri professori e con la Dirigente Scolastica su un argomento a voi caro.

Voi potete scegliere perchè qualcuno ha sacrificato la propria vita per potervi fare scegliere.

Oggi è il giorno della memoria, la memoria è presente, la costruiamo insieme, però a voi tocca il compito difficilissimo di trovare nuove parole per ricordare le ragazze e i ragazzi che erano in tutto e per tutto come voi e ricordatevi che a loro le barbarie nazifasciste, strappò la possibilità di scegliere.

Se quei ragazzi erano ebrei? Il destino era segnato. Nessuna scelta.
Campo di Concentramento di Birkenau, ad Auschwitz in Polonia.
Se quei ragazzi o ragazze la pensavano in maniera diversa dal Regime fascista? Nessuna scelta, nessun futuro.
Campo di Concentramento di Dachau, ad Monaco in Germania.

Invece voi potete scegliere.

Voi avete la possibilità di rompere gli schemi, di ascoltare e creare la vostra musica, di scrivere il vostro futuro.

Ma voi non siete diversi dalla nostra generazione, non siete noi adulti ma un po’ diversi: no.
Voi Siete un’altra generazione.
Avete il compito di costruirvi il futuro con le vostre scelte, ma avete anche l’onere di portarvi dietro la memoria di chi vi ha permesso di poter scegliere.

Voi non potete mai dimenticare che la vostra libertà è dire tutti i giorni no al fascismo, no al razzismo, no alla costruzione di un muro, no all’antisemitismo, no alle divisioni.
Tutti i giorni dovete essere forti e dire di NO.

Io credo e mi batto per la vostra libertà di pensiero, ma lascio ad ognuno di voi la responsabilità individuale della propria espressione.
Delle proprie scelte e quindi delle vostre azioni.

Voi potete scegliere di sbagliare, ma soprattutto potete scegliere di chiedere scusa, voi potete prendere una strada sbagliata, ma avete anche la possibilità di scegliere, se necessario, di tornare indietro.

Vi cito 1 brano di

Di Maurizio Pisciottu ( pausa )detto SALMO in 90 minuti ( 2018 )
potete scegliere la frase:
“ Odio la Chiesa ma sono cristiano. “
ma anche la frase successiva
“ Prima di essere un vero italiano, cerca di essere umano.”

Voi potete scegliere chi ascoltare e potete scegliere se quello che dice è giusto o sbagliato.
La vostra forza sarà nel prendere posizione e saper dire:
NO questo è sbagliato, questo ci divide, divide la mia generazione, io mi oppongo con tutta la forza “.
E invece dire “si, questo è giusto per me, per i miei amici, per i miei compagni di classe, di squadra, di sport, di stadio…”
Non fate mai l’errore di dividervi.
Non c’è una religione migliore di un’altra, non c’è una nazione più importante di un’altra, non c’è un singolo individuo a questo Mondo più importante di un altro.
Nemmeno voi siete più importanti di un altro. Di nessun altro e nessuno è più importante di voi.
No al razzismo
No al machismo
No alla superiorità di un uomo su un altro uomo.
Fate le vostre scelte.
Ed evviva i trapper di tutti i tempi.
Evviva il Vostro Auditorium.

Le foto della Giornata della Memoria Ottone Rosai

“L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria.”
Primo Levi

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Leggere; disegno;
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