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Lungarno Amerigo Vespucci, Quartiere 1 Firenze

Dove si trova

Il Lungarno Amerigo Vespucci si distende sulla riva destra dell’Arno, all’interno del Quartiere 1 — Centro Storico del Comune di Firenze. Si sviluppa fra il Ponte alla Carraia e il Ponte Amerigo Vespucci, in posizione strategica nel cuore monumentale della città, a poca distanza da Borgo Ognissanti, dove ha sede l’antica Casa Vespucci.

Un po’ di storia

Il lungarno è dedicato ad Amerigo Vespucci (Firenze 1454 – Siviglia 1512), navigatore ed esploratore fiorentino la cui figura è inestricabilmente legata all’epopea delle scoperte geografiche moderne. Partecipò a quattro spedizioni verso il Nuovo Mondo fra il 1499 e il 1504, esplorando le coste del Sud America e contribuendo a far comprendere all’Europa che le terre raggiunte da Cristoforo Colombo costituivano un continente del tutto nuovo, non parte dell’Asia.

La diffusione delle sue lettere (la Mundus Novus del 1503 e la Lettera al Soderini) portò il cartografo tedesco Martin Waldseemüller a battezzare il nuovo continente col nome di “America”, forma femminile latinizzata di Amerigo. La famiglia Vespucci era originaria del borgo di Peretola, dove ha sede la storica Casa Vespucci, e fra Quattro e Cinquecento ebbe ruoli importanti nella vita politica e commerciale di Firenze.

Lungarno Amerigo Vespucci nella Resistenza

La piazzetta con la statua di Giuseppe Garibaldi, di fronte all’attuale Consolato statunitense, è legata a un episodio dell’antifascismo cittadino. Nel giugno del 1925 alcune figure di spicco dell’opposizione al regime, tra cui Carlo Rosselli, Alessandro Levi e il futuro sindaco Gaetano Pieraccini, furono arrestate e trattenute per quarantotto ore nel carcere delle Murate.

La loro «colpa» era stata deporre garofani rossi ai piedi del monumento per commemorare Giacomo Matteotti, il deputato socialista assassinato l’anno precedente. Il gesto, all’indomani del delitto, era una pubblica presa di posizione contro la dittatura nascente.

Spunto dal volume «Firenze ribelle».

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