Questo testo è stato prodotto con l'ausilio dell'intelligenza artificiale.
Cento euro al mese per tre anni, un’auto nuova in garage e nessuna scelta sul modello: sarà così il noleggio sociale dell’auto che l’Aci sta mettendo a punto in vista di un bando atteso in primavera. Lo riporta Repubblica in un articolo firmato da Diego Longhin, pubblicato il 16 agosto 2026.
L’idea nasce come progetto pilota, ispirato a uno schema già collaudato in Francia. Prima di estenderlo, l’Aci vuole capire se funziona anche in Italia. Per questo la prima fase resta volutamente limitata e uguale per tutti.
Quanto costa e quante auto ci sono
Il canone previsto è di 100 euro al mese per un contratto di tre anni. L’ente acquisterà al massimo 3mila vetture, con un plafond complessivo di 50 milioni di euro finanziato dal fondo automotive. Sono numeri contenuti, pensati per una sperimentazione e non per una misura strutturale: chi arriva dopo le prime 3mila richieste, in questa fase, resta fuori.
La fonte non specifica quale modello di auto sarà messo a disposizione, né i requisiti di reddito o le altre condizioni di accesso, oltre alla possibilità di riscatto del veicolo a fine contratto. Repubblica annuncia che seguiranno i dettagli del bando, atteso in primavera.
Ogni venerdì, il Quartiere 5 nella tua casella
Bandi, bonus e aiuti per chi vive a Firenze, quando escono: ogni venerdì mattina in «È già venerdì». È gratis e ci si cancella con un clic.
Un modello unico, almeno per ora
Chi sceglierà il leasing sociale non potrà scegliere il modello di auto: sarà unico per tutti i beneficiari. Una scelta che semplifica la gestione del bando e permette all’Aci di trattare l’acquisto in blocco delle 3mila vetture, ma che lascia fuori qualsiasi personalizzazione, almeno in questa prima fase pilota.
Resta aperta la possibilità di riscatto dell’auto al termine dei tre anni, anche se la fonte non indica a quali condizioni economiche questo potrà avvenire.
Cosa significa per chi vive a Firenze
Per una famiglia fiorentina che oggi rinuncia all’auto per il costo di acquisto, assicurazione e manutenzione, un canone fisso di 100 euro al mese potrebbe essere un’alternativa concreta, soprattutto per chi vive fuori dalle linee tramviarie o nelle zone meno servite dal trasporto pubblico. Va detto con onestà che si tratta ancora di un progetto pilota con numeri limitati: 3mila vetture per tutta Italia non bastano a coprire una domanda che, specie nelle periferie urbane, è probabilmente molto più ampia.
Prima di aspettarsi date e requisiti precisi bisognerà attendere il bando vero e proprio, annunciato per la primavera. Fino ad allora, l’unica certezza è il canone e il tetto di spesa messo sul tavolo dal fondo automotive.
Chi decide il bando e quando arriva
Il bando è in lavorazione presso l’Aci. La fonte non indica una data precisa entro cui sarà pubblicato, limitandosi a collocarlo genericamente in primavera. Non sono ancora note nemmeno le modalità di presentazione della domanda né gli eventuali requisiti Isee o di residenza per i richiedenti.
Se vuoi ricevere una sintesi diretta sul telefono con cantieri, viabilità ed eventi della settimana, ti aspetto sul Canale WhatsApp.