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Via Carlo Burci, il Consiglio Comunale adotta la variante: 60 appartamenti, social housing e verde al posto del Mostro del Poggetto

Il Consiglio Comunale di Firenze ha adottato il 20 luglio 2026 la variante urbanistica al Piano di Recupero di Via Carlo Burci, nel Poggetto: al posto dello scheletro incompiuto noto come “Mostro del Poggetto” sorgeranno cinque palazzine basse per 60 nuove abitazioni, con quote di social housing, verde pubblico attrezzato e un parcheggio interrato aperto al quartiere.

Cosa prevede la variante

Il progetto prevede cinque edifici armonizzati con il tessuto urbanistico esistente, per un totale di 60 alloggi. Di questi, 12 saranno destinati all’edilizia sociale: per la prima volta la convenzione urbanistica stabilisce il diritto di prelazione per il Comune sugli alloggi a canone calmierato. Per gli alloggi di edilizia sociale ERC è prevista una superficie minima complessiva di 900 metri quadri.

La destinazione dell’area diventa esclusivamente residenziale, a differenza del mix di funzioni previsto in precedenza. La superficie utile lorda complessiva scende a 4.500 mq, 400 mq in meno rispetto alle previsioni precedenti (4.900 mq).

Verde pubblico e parcheggi

La variante amplia il verde pubblico rispetto alla previsione originaria: 325 metri quadri in più, per un totale di 1.842 mq pubblici in piena terra, con alberature ad alto fusto, panchine e giochi per bambini. Il verde sarà gestito dal Comune di Firenze. In precedenza era previsto solo verde privato a uso pubblico da realizzare sopra un parcheggio interrato.

È previsto anche un nuovo giardino pubblico davanti al nido d’infanzia della zona. I posti auto, circa sessanta, saranno collocati in un parcheggio interrato aperto al quartiere e a uso pubblico perpetuo, una previsione assente nel progetto originario.

La riqualificazione della strada

La variante prevede la totale riqualificazione di Via Carlo Burci, con allargamento della carreggiata e marciapiedi più larghi. Le previsioni precedenti si limitavano invece alla sola riqualificazione del marciapiede sul lato destro della strada.

Le dichiarazioni e i prossimi passi

“Quello di oggi è un passaggio fondamentale per il futuro dell’area di via Burci”, ha dichiarato l’assessora all’Urbanistica Caterina Biti. “Il Consiglio Comunale ha adottato l’intervento di riqualificazione totale della zona, grazie al quale dopo più di 30 anni sarà possibile demolire il cosiddetto Mostro del Poggetto e per Firenze riappropriarsi di un intero spazio cittadino”.

L’assessora ha spiegato che la variante fissa cinque nuove palazzine perfettamente armonizzate con il costruito circostante, con una interamente dedicata al social housing, oltre a parcheggi pubblici, verde attrezzato e riqualificazione della strada.

Dopo l’adozione di oggi, l’iter prevede 30 giorni per la presentazione di osservazioni. Il testo tornerà poi in Consiglio Comunale in autunno per la votazione definitiva.

Parlo di Intelligenza Artificiale e di Firenze

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