Dove si trova
Via Pietro Tacca si snoda nel Quartiere 3 di Firenze, sulle colline a sud dell’Arno, nell’area compresa fra Pian dei Giullari e il Piazzale Michelangelo. Il CAP della zona è 50125. È una strada di tipo residenziale, prevalentemente fiancheggiata da ville e da appezzamenti di verde privato, in un contesto paesaggistico che caratterizza tutta la fascia collinare del quartiere. La via si sviluppa fra il viale Michelangelo e via Antonio Susini, in un’area abitativa tranquilla, ben distinta dal nucleo urbano più denso della città.
Un po’ di storia
La strada è dedicata a Pietro Tacca (Carrara, 1577 – Firenze, 1640), scultore e fonditore di grande fama, attivo per buona parte della sua carriera a Firenze. Allievo e collaboratore di Giambologna, alla morte di quest’ultimo ne raccolse l’eredità divenendo scultore di corte dei Granduchi di Toscana e affermandosi come uno dei principali scultori del primo Seicento italiano.
Fra le sue opere fiorentine più note c’è la celebre fontana del Porcellino in Mercato Nuovo, autentica icona popolare della città. Tacca portò a termine anche progetti importanti avviati dal maestro Giambologna e realizzò opere di grande prestigio per le corti italiane e spagnole, distinguendosi soprattutto nell’arte della grande fusione bronzea. Secondo la tradizione raccolta dalle fonti locali, morì nei pressi di questa zona collinare, in una villa nota come il Paradisino, circostanza che ha contribuito a giustificare la scelta del toponimo. Il figlio Ferdinando Tacca (1619-1686), anch’egli scultore, ne proseguì in parte l’attività.
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