Scalo dei Vinattieri — Quartiere 1 Firenze

Un breve passaggio nel cuore medievale di Firenze, il cui nome rimanda all'antica Arte dei Vinattieri, una delle Arti Minori della città.

Dove si trova

Lo Scalo dei Vinattieri è un piccolo passaggio del tessuto medievale di Firenze, collocato nel Quartiere 1 Centro Storico, nella zona compresa tra via Dante Alighieri, via Santa Margherita e via dei Cerchi, a pochi passi dalla cosiddetta Casa di Dante e dalla chiesa di Santa Margherita dei Cerchi. È uno dei minuti scali e chiassi che ancora oggi conservano la trama dei percorsi fiorentini di età comunale, in un’area molto frequentata da visitatori e residenti.

Un po’ di storia

Il nome richiama l’Arte dei Vinattieri, una delle Arti Minori delle corporazioni fiorentine. I venditori di vino erano inizialmente associati ai fornai e agli oste, ma già nel 1288 si separarono per costituire una propria autonoma corporazione, scegliendo come protettore san Martino di Tours, festeggiato l’11 novembre con tradizionali falò e l’apertura del vino nuovo. La prima sede della corporazione fu la chiesa di San Martino al Vescovo; in seguito si stabilì nel palazzo Bartolommei in via Lambertesca, di fronte al chiasso del Buco, dove sopravvive ancora un piccolo stemma logorato sull’architrave del portale. Secondo il cronista Giovanni Villani, nel Trecento Firenze contava circa ottantacinque vinattieri attivi in città. Il termine scalo, come chiasso e chiassuolo, designa nella toponomastica fiorentina un passaggio stretto di origine medievale, spesso ricavato fra edifici contigui per servire cortili, magazzini e accessi secondari. La sopravvivenza del toponimo conferma il legame profondo tra Firenze e la cultura del vino.

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