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Tramvia; Il Signor Sotto;

Tramvia Firenze tutto quello da sapere

Il Signor Sotto

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Tramvia Firenze tutto quello da sapere

Breve Estratto

Numeri, Statistiche, la Storia, le Curiosità e tutte le ultime novità della Tramvia di Firenze. Si dice Tramvia o Tranvia? Scoprilo con noi.

I Numeri della Tramvia di Firenze

La Prima corsa della Tramvia: 14 febbraio 2010

La Tramvia a Firenze compie la sua prima corsa il 14 febbraio 2010. Un sistema di trasporto pubblico integrato innovativo ed a basso impatto ambientale che mette in collegamento il centro di Firenze con la città di Scandicci, a circa 6 km a sud ovest della città: 14 le fermate, per 7,4 km di binari.

Subito Estesa: percorso allungato

Appena nata, la tramvia di Firenze è già pronta per estendersi. L’idea di prolungare la linea tramviaria nasce già nel 2010 e viene subito progettata in modo che possa ramificarsi nella città.

Villa Costanza; Tramvia; Firenze;

Concessioni Linea 2 e 3: 21 giugno 2005

Il 21 giugno del 2005 a Palazzo Vecchio si tiene la cerimonia che accompagna la firma del contratto di project financing per la costruzione e la gestione del sistema tramviario dell’area fiorentina, affidata a Tram Spa di cui fa parte RATP e alcune imprese private vincitrici della gara.
Il Comune autorizza Tram Spa, con la firma di concessione, a realizzare la linea 2 e il primo lotto della 3 in 4 anni e mezzo: entrata in esercizio 2009.

Durata della Concessione: 30 anni

La concessione prevede anche la gestione della rete tramviaria per 30 anni dall’entrata in esercizio. 

Spesa Prevista: 292 milioni

Per le prime due linee si fa una stima di spesa di 292 milioni di euro. E’ la prima stima di spesa anche perchè il progetto era molto diverso da quello che è stato poi realizzato, ma vedremo che con i nuovi progetti di estensione della rete tramviaria ad altre realtà, si ritorna a guardare ai collegamenti con aree considerate di grande interesse.
il Progetto cambia e sarà mutevole nel tempo.

Stazione Santa Maria Novella; Tramvia; Firenze;

Lunghezza Seconda Linea: 7,5 km

La seconda linea lunga7,5 km, avrebbe dovuto collegare in 17 fermate, l’aeroporto Vespucci con piazza della Libertà, mentre il primo lotto della terza linea, avrebbe dovuto mettere in collegamento l’ospedale di Careggi con la Fortezza da Basso.

Oggi questa linea è percorribile e mette in collegamento la zona di Careggi con Scandicci, passando per Piazza dell’Unità. A Palazzo Vecchio nel 2005 si puntava a collegare l’area fiorentina da nord a sud con il tram. In quella sede, infatti, fu annunciato che una volta reperiti nuovi finanziamenti, a RATP sarebbe stata affidata, senza la necessità di una nuova gara, la realizzazione di un altro ‘pezzo della nuova rete tramviaria’.
Nelle previsioni del 2005 un secondo lotto della terza linea, avrebbe dovuto raggiungere, da un lato Bagno a Ripoli e dall’altro Campo di Marte – Rovezzano.

In totale per questo lotto era stata immaginata una spesa di 212 milioni di euro per la realizzazione di 15 km con 26 fermate.

Linea T1 completa: 16 luglio 2018

La Linea T1 completa è partita definitivamente il 16 luglio 2018. Il debutto della nuova linea che da Scandicci porta a Careggi, c’è stato alle 5.38 del mattino, dalla fermata De Andrè al capolinea davanti all’ospedale di Careggi: 43 minuti, appena 3 più del previsto per una sosta un po’ più prolungata alla fermata della Fortezza da Basso.

Dario Nardella in occasione dell’annuncio dell’imminente inaugurazione della linea T1, il 13 luglio 2018 ha dichiarato: “Alla fine abbiamo impiegato 4 anni, da giugno 2014 a giugno 2018, in linea con i tempi europei per realizzare opere di questo tipo e di questa complessità

Linea T1 tempo percorrenza: 43 minuti

Era stimato un tempo di percorrenza da Scandicci a Careggi di 40 minuti, alla fine risultano necessari 43 minuti per fare da capolinea a capolinea.

Linea T2 data partenza: 10 febbraio 2019

La Linea T2 partirà a breve. Dal 26 gennaio 2019 sono stati disposti i quindici giorni di pre-esercizio e poi i Sirio della linea T2 Piazza Unità – Peretola Aeroporto, apriranno le porte ai passeggeri. È quanto deciso dalla Commissione Ministeriale (USTIF) che, dopo la fase di collaudi, verifica dell’infrastruttura e della documentazione tecnica ha dato il nulla osta per l’avvio del pre-esercizio, fissandone tempi e modalità.

Linea T3 da Piazza Libertà a Bagno a Ripoli

Non è finita qui. Come detto in precedenza, l’idea di una rete tramviaria estesa all’area fiorentina è sempre stata nei progetti. Il 1 giugno 2016 è stato firmato un ‘Accordo per l’estensione del sistema tramviario fiorentino nell’Area Metropolitana’. Lo scorso 20 dicembre 2018 a Palazzo Strozzi Sacrati a Firenze è stato firmato l’Atto per estendere a sud la rete tramviaria fiorentina.
Piazza Unita di Italia; Tramvia; Firenze;

Con l’atto è stato destinato un finanziamento POR FESR 2014-2020 da 80 milioni di euro. Alla firma erano presenti l’assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli, l’Assessore fiorentino Stefano Giorgetti, il sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi, il sindaco di Scandicci Sandro Fallani e l’assessore ai lavori pubblici di Sesto Fiorentino.

Linea T1 T2 e T3 il piano integrato

Il sistema tramviario dell’area metropolitana, coerentemente con quanto previsto dagli strumenti di pianificazione territoriale degli enti coinvolti e con gli esiti degli studi di fattibilità effettuati prevede:

-Linea 1 da Scandicci a Firenze-Careggi (già operativa);

-Linea 2 da Aeroporto a Piazza Libertà, in attesa dell’avvio del servizio; -Linea 3.2 da Piazza della Libertà a Bagno a Ripoli, progettazione preliminare approvata; -Linea 4 da Leopolda a Le Piagge, progettazione preliminare in fase di conclusione; -Estensione linea 2 Aeroporto-Sesto Fiorentino (Polo Scientifico), in corso di redazione la progettazione di fattibilità tecnico-economica; -Estensione linea 4 Le Piagge-Campi Bisenzio, in corso di redazione la progettazione di fattibilità tecnico-economica. 

Un po' di Storia: La Tramvia nel 1890

Tramvia A Firenze: nel 1890 era elettrica

Quando la Tramvia entra in funzione nel 2010, Firenze non è nuova al sistema tranviario e serba ancora il ricordo della vecchia linea tramviaria. La prima tramvia elettrica fiorentina fu inaugurata nel 1890, mentre 140 anni fa, nel 1879, fu inaugurata la prima tranvia trainata a cavalli che collegava, proprio come quella del 2019, Firenze con Peretola. Negli anni ’30 del Novecento la rete tranviaria fiorentina copriva all’incirca 220 chilometri e toccava, tra le altre, Sesto Fiorentino, Lastra a Signa, Scandicci, Prato, Poggio a Caiano, Settignano, Fiesole, Bagno a Ripoli, Grassina, San Casciano, il Chianti. Il tram è esistito storicamente a Firenze fino al 20 gennaio 1958, data in cui registrò la sua ultima corsa.

Ottobre 2007

Dopo l’avvio delle procedure che avrebbero portato ai lavori della tramvia, che vedeva un progetto diverso da quello poi realizzato, si inizia a parlare della linea Peretola –Piazza della Libertà e finisce presto nel mirino della politica e dei cittadini.
Il motivo principale è dato dal tragitto che il tram dovrebbe coprire. Nel progetto era previsto il passaggio da piazza del Duomo. In un testo inviato all’Unesco, di cui il centro di Firenze fa parte dal 1982, in cui appare una segnalazione formale, si afferma che il percorso della linea avrebbe messo a rischio e pregiudicato il “delicato equilibrio di Firenze come città d’arte patrimonio dell’umanità”. Il doppio binario sarebbe passato a troppa poca distanza dal Battistero.

Referendum: 17 febbraio 2008

I fiorentini sono chiamati a scegliere sulla tramvia nel 2008 a cantieri già aperti con il Referendum, che si tiene domenica 17 Febbraio 2008 su alcuni passaggi e tracciati.

Sondaggio sul Nome: 22 gennaio 2017

In una nota pubblicata su Facebook il 22 gennaio 2017, il sindaco di Firenze Dario Nardella, lancia un sondaggio per scegliere i nomi da dare alla tramvia. In quei giorni la data di previsione di messa in esercizio delle nuove linee tramviarie, era fissata al 14 febbraio 2018.
Ieri abbiamo deciso con la giunta di dare a ciascuna delle 3 linee della Tramvia un nome che le leghi alla storia e all’identità di Firenze. Abbiamo stilato una rosa da sottoporre insieme al sindaco di Scandicci a una consultazione tra i cittadini e in tutte le scuole della città di Firenze (e di Scandicci per la linea 1).
Questa è la rosa.
Brunelleschi, Botticelli, Vespucci, Leonardo, Dante, Galileo, Elettrice Palatina,
Giotto, Masaccio, Michelangelo, Medici. Voi intanto quale terna scegliete?

I nomi della Tramvia

I nomi scelti: Leonardo (T1) e Vespucci (T2) 
La curiosità sui nomi: come si nota dalla domanda posta dal primo cittadino di Firenze, avrebbero dovuto essere tre, per 3 linee. Inizialmente, infatti, sia le altre due linee che quella verso Careggi e quella verso l’aeroporto, erano le linee 2 e 3. La Linea 3, quella per Careggi avrebbe dovuto ‘nascere’ ad Alamanni Stazione. Invece la Linea 3 si è trasformata in un proseguimento naturale della T1.

La Tramvia inizia con 30.000 passeggeri al giorno

La tramvia come la conosciamo oggi è con la linea  T1 nel 2010, la prima linea tramviaria moderna di Firenze, a questa nel 2018 e nel 2019 se ne aggiungono altre due.
A distanza di un solo mese dall’inaugurazione, la T1 era utilizzata da una media di 30.000 persone al giorno.
La tramvia di Firenze vede tram che viaggiano su binari a carreggiata preferenziale, così voluta per non condizionare il traffico urbano e per le basse emissioni in atmosfera, con impatti acustici ridotti e inferiori a quelli prodotti dagli autobus.

Biglietto; Tramvia; Firenze; Obliteratrice;

Gest: chi è e quanto dura la Concessione

GEST (Gestione del Servizio Tramviario), ( Qui ) nasce nel 2004 con lo scopo di gestire ed esercitare l’attività di trasporto tramviario dell’area fiorentina.
L’azienda appartiene al 100% alla società francese RATP Dev, del Gruppo RATP, uno dei gruppi più grandi a livello mondiale nell’ambito del trasporto pubblico.
 GEST S.p.a. è infatti stata costituita da RATP Dev, attualmente proprietaria del 51% del capitale sociale di GEST ed usufruttuaria del restante 49%, e da ATAF S.p.A., titolare della nuda proprietà del 49% del capitale sociale di GEST.
Nel 2012 RATP Dev acquista da ATAF l’usufrutto del 49% delle quote di Gest per 5,3 milioni di euro.
A Gest fu affidata la costruzione delle altre due linee tranviarie con una Concessione trentennale.

Numero passeggeri 2018 linea T1: 14 milioni

Da febbraio 2010 la società gestisce il servizio della linea T1, da Scandicci a Firenze, contando 14 milioni di passeggeri l’anno. Nel 2018 gestisce l’estensione della linea, diventata linea T1 “Leonardo”.
GEST inoltre collabora nella progettazione e costruzione della Linea T2, quale futuro gestore dell’intero sistema tramviario. La tramvia ha rappresentato una svolta fondamentale per la mobilità urbana del capoluogo toscano, in precedenza affidata esclusivamente a mezzi su gomma. Secondo le indagini più recenti, più dell’80% dei fiorentini si è dichiarato soddisfatto del servizio tramviario.

Piazza Dalmazia; Tramvia; Firenze;

Numeri e Fermate T1

LINEA T1 (Villa Costanza – Alamanni Stazione).
Dal 14 febbraio 2010 al 16 luglio 2018
-Km: 7,4
Fermate: 14
-Tempo di percorrenza: 21-23 minuti
-Passeggeri 2017: 14.000.000 (Più del doppio delle stime fatte nel 2010).

LINEA T1 “Leonardo” (Villa Costanza – Careggi Ospedale). Dal 16 luglio 2018
-Km: 11,5 (7,4 km della T1 + estensione di 4,1 km)
-Tempo di percorrenza: 40-42 minuti
-Fermate: 26 (Compresa Alamanni stazione, in comune con la futura T2)
-Passeggeri (Stima) 2018: 20.000.000

Numeri e Fermate T2

LINEA T2 “Vespucci” (Piazza Unità – Peretola Aeroporto):
-Km: 5,3
-Fermate: 12 (Compresa Alamanni stazione, in comune con la T1)
-Tempo di percorrenza (stimato): 21-23 minuti
-Corse giornaliere: 400
-Passeggeri (Stima): 17.000.000

Numeri aggregati T1 + T2

LINEE T1+T2: 
-Rete di km: 16,8
-Fermate: 37 (Alamanni stazione condivisa)
-Corse giornaliere complessive: 900
-Passeggeri (stima): 37.000.000

Orari e Frequenze della Tramvia di Firenze

La Tramvia di Firenze è in esercizio tutti i giorni dell’anno, dalle 5.00 alle 00.30 Il Venerdì e Sabato sera fino alle 2:00 di notte. Sarà così anche per la linea T2. Negli orari di punta c’è una corsa ogni 4 minuti e 20 secondi. Da Scandicci, in direzione Careggi, le prime corse partono dalla fermata “De Andrè” alle ore 4:32. La prima corsa da “Villa Costanza” parte alle 5:32. L’ultima corsa parte da Villa Costanza alle 00.10. Da Careggi, in direzione Scandicci, la prima corsa parte alle 5:00. L’ultima alle 00:13. Le corse sono prolungate il venerdì e sabato sera.

Tutto sul TRAM SIRIO ( la flotta )

TRAM A DISPOSIZIONE 46 TRAM tra T1 e T2

SIRIOIl tram che percorre la rete fiorentina è Sirio.

È prodotto da Hitachi Rail ex Ansaldo-Breda.
È alto 3,5 metri e largo 2,4, è lungo 32 metri,
può portare fino a 273 passeggeri compreso il tramviere ed è attrezzato con 4 postazioni speciali per i disabili, di cui 42 posti a sedere.
È un tram bidirezionale a 5 casse con due carrelli motore e uno portante dotato di aria condizionata.
Velocità massima 70 km/h.
Alimentazione a 750 Volt in corrente continua. 4 motori da 4×160 kW.

Tutto sulla Linea T2 numeri e fermate

Tra pochi giorni i passeggeri potranno saltare a bordo dei tram sulla Linea Piazza dell’Unità d’Italia-Aeroporto Peretola
Il pre-esercizio serve a mettere a punto il funzionamento dell’infrastruttura e degli apparati tecnologici. Avvio e durata del pre-esercizio è fissato dall’Ustif (ufficio Sistemi e Impianti Fissi del Ministero dei Trasporti), dopo aver testato le caratteristiche della linea ed esaminato la documentazione relativa ai collaudi, agli impianti e ai test eseguiti.
La linea T2 – Dati
– 5,3 Km tra Piazza dell’Unità d’Italia e l’Aeroporto di Peretola;
– 12 fermate (compresa “Alamanni Stazione” in comune con la T1);
– 22 minuti i tempi di percorrenza:
– 13 i tram che circoleranno sulla linea;
– 350 le corse giornaliere, dalle 05.00 alle 00.30 (venerdì e sabato prolungamento fino alle 02.00);
– 17 milioni la stima dei passeggeri da trasportare nel primo anno di esercizio.

Esercizio PROVVISORIO: a cosa serve e cosa viene fatto

1 – Come si svolgerà l’esercizio a vuoto
L’esercizio a vuoto inizierà sabato 26 gennaio e durerà 15 giorni.
Si svolgerà con le stesse modalità del servizio normale.
I tram della T1 – Villa Costanza-Careggi Ospedale – continueranno a svolgere il normale servizio passeggeri.
2 – A cosa serve il pre-esercizio o esercizio a vuoto
Testare il funzionamento di tecnologie, dei vari software e il collegamento con la sala di controllo;
Sperimentare le dinamiche degli incroci durante l’intera giornata, in presenza dei diversi flussi di traffico;
Verificare il corretto funzionamento della sincronizzazione semaforica, con particolare attenzione all’ingresso e in uscita dalle fermate;
Verificare i tempi di percorrenza, nel rispetto del regolamento d’esercizio, della viabilità e del traffico;
Consentire ai conducenti di approfondire la conoscenza del percorso e prendere familiarità con criticità e vincoli (semafori, curve, velocità, attese);
Verificare il funzionamento delle procedure da adottare nei casi di emergenza (servizio provvisorio o varie interruzioni di servizio);
Consentire alle squadre di manutenzione di verificare gli impianti tecnologici lungo la tratta in modo da velocizzare gli interventi, sia in caso guasti che rispetto all’attività di manutenzione.
3 – Dopo il pre-esercizio ancora 4 giorni per il via libera 
Concluso il pre-esercizio GEST invia una relazione al Ministero (USTIF) per comunicare gli esiti dell’attività svolta.
USTIF esamina la documentazione e invia alla Regione il nulla osta per l’avvio dell’attività commerciale.
La Regione emette il decreto di avvio del servizio. Gest aprirà le porte ai passeggeri.

Curiosità

Accademia; Crusca;

TRAMVIA o TRANVIA

La prima curiosità è dipanare il dubbio: TRAMVIA o TRANVIA?

Vi sembrerà strano, ma l’uso comune ha battuto la correttezza della forma, perché noi fiorentini diciamo volentieri “Prendere i’ tramme” e gli anziani arrivano a dire “prendo il tranvai”.

Nell’uso comune viene utilizzata la parola TRAMVIA, ma la Crusca è più volte intervenuta su questa parola argomentando che la parola giusta sarebbe TRANVIA e che la variante con la m è tollerata. Leggi QUI l’approfondimento.

In poche parole l’uso comune, oggi, ha recepito la parola TRAM da tramway mentre in passato si è passati da tram vai e poi diventata negli anziani tranvai.

Biglietterie Ufficiali e Link utili

La Biglietteria Ufficiale della TramVia di Firenze è alla Stazione Centrale Santa Maria Novella l’ultimo sportello nella Sala Grande della Biglietteria Ufficiale della Stazione.

Li potrete fare tutti i Biglietti e gli abbonamenti.

Percorsi e Linee ATAF: QUI

La Seconda Biglietteria per importanza è in Tabaccheria Numerone ( vicino Piazza Dalmazia ) per informazioni e indicazioni sugli abbonamenti è:  

Tabaccheria Numerone: via Reginaldo Giuliani 52 – 54 Rosso Firenze telefono 055417151

Leggere; disegno;

Segui il Signor Sotto, cercherò di darti notizie sempre nuove e approfondite. Un blog aperto a tutti.

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